giovedì 28 febbraio 2013

Pensieri

Ci sono giorni come questi.
Dovrei, Vorrei
Se fossi, Se avessi
venti che sussurrano
creano vortici e abissi.
Ascolta il silenzio
e in silenzio resta
in attesa.
Ora non sento
non mi sento.
 

martedì 4 dicembre 2012

Petizione Emanuela Orlandi


Tramite il sito http://www.emanuelaorlandi.it/ e' possibile firmare la petizione per chiedere la verita' sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, 15 anni, scomparsa il 22 giugno 1983 da Roma.

Da 29 anni  questa famiglia vive nell'angoscia di non sapere quale sia stata la sorte di questa ragazza, nella continua attesa di una svolta che non arriva mai.

Allego il testo della petizione firmato dal fratello di Emanuela, Pietro Orlandi, nella speranza di dare anche io un contributo alla diffusione del suo appello.
Il destinatario e' il Segretario di Stato di Papa Benedetto XVI:

“Eminenza,il rapimento della cittadina vaticana Emanuela Orlandi, avvenuto nel lontano 1983, ha gettato ombre e dubbi sul comportamento del Vaticano, che nel corso di questi tre decenni non ha avuto il coraggio di abbattere quel muro di silenzi e di omertà eretto intorno a questa vicenda. Lo Stato Vaticano ha da sempre rinunciato alla ricerca di una sua innocente cittadina, suscitando lo sdegno di tantissime persone e di tutti quei sacerdoti che ogni giorno si impegnano perché la vita dei più deboli venga rispettata. E’ l’ora di un segnale forte di cambiamento. Le chiediamo pertanto di adoperarsi affinché venga aperta un’indagine, interna allo Stato Vaticano, sul sequestro di Emanuela Orlandi, con la conseguente istituzione di una Commissione cardinalizia d’inchiesta che si impegni, con onestà e volontà, a far emergere la Verità su questa vergognosa e disumana storia. Che il sacrificio di Emanuela, viva o morta che sia, e il perenne martirio di una famiglia, servano ad un profondo e radicale cambiamento nelle coscienze di chi, ai vertici delle gerarchie ecclesiastiche, sta portando questa Chiesa sempre più lontana dall’insegnamento di Gesu'".

martedì 13 novembre 2012

yogurt fatto in casa


Qualche giorno fa, in vena di esperimenti, ho deciso di rimettere in funzione la yougurtiera che avevo comprato qualche anno fa per un prezzo modico, 8 o 9 euro al massimo.

Ho deciso di dimezzare le dosi, per non dover buttare tanto latte in caso di fallimento: donna di poca fede!!! Il risultato e' stato eccellente, uno yogurt cremoso e non acido, davvero buono:

1/2 litro di latte parzialmente scremato
80 grammi di yogurt naturale intero

Ho unito i due ingredienti, cercando di miscelarli molto bene, ho travasato tutto in un unico contenitore (non nei 7 vasetti in dotazione), che ho posto nella yogurtiera.

Dopo 12 ore ho preso lo yogurt, l'ho lasciato a colare per una mezzoretta attraverso un telo per fargli perdere il siero in eccesso e poi l'ho messo in frigorifero.

Potevo anche saltare questo passaggio, ma ho letto da qualche parte che cosi' rimane meno acido, e devo dire che sotto questo aspetto sono rimasta soddisfatta: zero acidita' e ottima cremosita'!






sabato 10 novembre 2012

Gaia


Il 10 novembre 2004 ho capito che Dio non si era dimenticato di noi.

Ci ha fatto un regalo immenso, ci ha illuminato della sua luce, ci ha salvato dalla rassegnazione e dal dolore: dal giorno in cui sei nata tu, piccina mia, ogni cosa ci e' sembrata diversa, ogni possibilita' ci e' sembrata realizzabile, persino la guarigione dalla malattia piu' tremenda, persino salvare un amore che sta volando via, persino perdonare ci e' sembrato possibile.

Il tuo sorriso e' l'unica cosa che difenderei con la vita, se fosse necessario: questo perche' ti amo totalmente, e anche perche' se sono qui ora a credere ancora in qualcosa, lo devo a te.

Buon compleanno Gaietta, con tutto il cuore.






martedì 23 ottobre 2012

23 ottobre

Solo un dolce pensiero nel ricordo del tuo sguardo buono.

mercoledì 10 ottobre 2012

Chai tea latte roibos-fragola



E alla fine rientriamo in pieno nel tipico tempo autunnale basilese: cielo grigio, pioggia, freddo.
Proprio quello che ci voleva per riprendersi da due settimane in Italia a dir poco disastrose: esame fallito, altro esame passato a pelo, compleanno di mia madre con funerale annesso, la conferma di come le persone della mia famiglia siano talmente fredde e ignobilmente indifferenti da riuscire a trucidare ogni tipo di energia positiva, anche quella piu' innocente e genuina.

Il fatto di essere costretti a subire un'atmosfera cosi' senza poter dire nulla in nome del quieto vivere (quieto vivere di chi? il mio no di certo, e nemmeno quello di mia madre o di mio marito,costretto a riparare i danni prodotti dalle mancanze degli altri) mi ha fatto letteralmente impazzire, ma almeno ho guardato in faccia la realta' una volta per tutte.

Cosi', appena rientrata a Basilea, al grido di" PRAGMATISMO", mi sono fatta un'analisi completa degli atteggiamenti che mi hanno portato al fallimento delle ultime settimane, e mi sono messa al lavoro per riparare.

Proprio discorrendo di tutti questi "leggerissimi" argomenti mi sono imbattuta in questo Chai tea latte, che dal nome pare una contraddizione in termini, ma devo dire che l'ho trovato gradevole e confortante.
Si tratta di un the aromatizzato al latte, che si puo' arricchire combinando al the preferito vari aromi: cannella, cardamomo, zenzero...oppure si puo' scegliere un the gia' profumato, come ho fatto io.

Ho scaldato tre quarti di tazza di acqua e lasciato in infusione il the roibos alla fragola per cinque minuti.
Nel frattempo ho scaldato una tazzina di latte di soia e l'ho montato a crema, ho unito il tutto e aggiunto del miele.

Volendo si puo' aggiungere un ciuffetto di panna e una spruzzatina di cacao.


Non ci avrei mai creduto ma....lo trovo delizioso!


mercoledì 1 agosto 2012

How did you survive your work day?!?

How did you survive your work day?!? Please, say it to me, because today I didn't!! Why?
Let's talk about those obnoxious persons who are in charge of a little fraction of power and think the world is at their foot.... one of them is my boss.. we will call her "D " or better "she-who-must-not-be-named".
D. is my nightmarish "area manager" and whenever she comes to visit the store where I work as shop-assistant, all the things that might go bad go even worse!
I am usually very careful, focused on all the tasks I'm asked to do, but in the presence of that overconfident judging lady I become inattentive and quite absent-minded, actually a perfect idiot! Why on earth can't I handle her nasty look without getting frightened like a bird trapped under cat's claws (or, maybe, under devil's claws)?  You don't imagine how many times I fought the will to slap in her face when she looks at me that way.... No violence, I know, but sometime...it seems a good way to go through my working day!

(Chiunque sappia l'inglese meglio di me è gentilmente invitato a correggere il breve testo appena scritto e/o fornire suggerimenti... Practice makes perfect and... I'm still learning!!)